MISSION

L’IpsiG - Istituto di Psicopatologia e Psicoterapia della Gestalt - si propone di promuovere lo sviluppo di una prospettiva in psicopatologia e in psicoterapia radicata nell’epistemologia fenomenologica e gestaltica.

In quest’ottica la sofferenza umana, anche quella clinica, emerge come vissuto nell’individuo ma è l’espressione di una sofferenza che sorge da un campo fenomenologico e relazionale più ampio, biografico, ma anche storico e sociale. Il soffrire è portare qualcosa (dal latino fero, portare) che non si può scegliere di non portare, che è quindi patito (pathos costituisce la radice di passione e di psicopatologia). Il patire è dunque un portare che è sempre rivolto a qualcuno: contiene una intenzionalità, un movimento e quindi un senso,  una tensione a portare il dolore vissuto e incarnato all’altro. Quando questo accade il senso del dolore si compie e si trasforma nella bellezza dell’incontro. La psicopatologia è il tentativo di comprendere questi processi di trasformazione della sofferenza e la psicoterapia è il tentativo di sostenerli e accompagnarli.

Questa prospettiva sviluppa un discorso psicopatologico che non rinuncia mai alla ricerca del senso della sofferenza del paziente e che utilizza la dimensione relazionale, intercorporea ed estetica per comprenderla.

Questi principi teorici sono alla base di una clinica che non focalizza solo l’individuo, ma anche il campo relazionale, intimo e sociale, dal quale il soggetto stesso emerge: una clinica del legame e della situazione che interroga criticamente il rapporto fra individuo e società, alla ricerca dei setting in grado di innescare i processi terapeutici dentro e fuori la stanza dello psicoterapeuta. La rete internazionale di cui l’Istituto è parte attiva offre un orizzonte ricco che nutre questi scambi e amplia il dialogo fra i colleghi e con le diverse prospettive in campo.

A partire da queste premesse l’IPsiG promuove la formazione alla psicopatologia e psicoterapia gestaltica e fenomenologica, lo scambio fra modelli psicoterapeutici e con discipline diverse, il confronto con la ricerca contemporanea e con i saperi sedimentati, il dialogo con i linguaggi artistici e con le forme del disagio contemporaneo, l’attenzione ai margini sociali e culturali dove il nuovo che emerge può essere incontrato. 

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Gestalt (in attesa di riconoscimento dal MIUR), i Training Internazionali di Psicopatologia e le altre forme di ricerca ed espressione culturale dell’IPsiG si collocano in questa mission che orienta la creatività e l’impegno di tutti coloro che rendono vivo questo progetto.